Home / Senza categoria / Start up innovative anche con assunti senza i requisiti

La start up innovativa non perderà la sua qualifica se, in un momento successivo alla sua iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle start up, procederà all’assunzione di soggetti in possesso di laurea triennale e, quindi, dotati di un titolo di studio diverso rispetto a quelli indicati nell’art 25, comma 2, lettera h, punto 2, Dl 179/2012; e ciò a condizione che la società possieda un altro dei requisiti indicati nella lettera h dell’art 25, 2.
Fonte: Ministero dello Sviluppo economico – comunicazione n.222631 del 03/11/2015.

Secondo il MiSE, per ragioni di economia amministrativa e di tutela della società start up, nel caso in cui vengano meno i requisiti relativi al personale impiegato (ma la società possieda un altro dei presupposti contemplati nella lettera h dell’art 25, comma 2, che permettano di qualificarla come start up innovativa) è possibile che la società conservi l’iscrizione nella sezione speciale del Registro riservata alle start up (ma pubblicizzando adeguatamente il mutamento delle condizioni che le permettono di qualificarsi come start up) senza cioè doversi cancellare dalla sezione speciale e poi iscriversi nuovamente. Oltre a dover possedere uno dei 3 requisiti indicati, per essere qualificata come start up una società deve essere costituita da non più di 60 mesi e deve essere residente in Italia, deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico; non deve essere stata costituita per effetto di fusione o scissione societaria o a seguito di una cessione d’azienda o di un ramo d’azienda; dal secondo anno non deve avere una produzione annua superiore a 5 milioni e non deve distribuire o aver distribuito utili.